Il segreto della vita

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SCHEDA TECNICA
Titolo: NOTTE D’INVERNO CON SIGNORA E FANTASMA
Data: 11 – 27 Ottobre 2013
Luogo: Sala Uno, Roma
Orario: da martedì a sabato ore 21 – domenica ore 17.30
Prezzi: € 15 (intero) – € 12 (ridotto) – € 8 (gruppi e scolaresche) + € 2 tessera associativa
Sitoweb: https://www.facebook.com/events/526709554071450/?fref=ts
Testo e Regia: Riccardo Reim
Autori: Elisabetta De Palo, Danilo Celli, Mago Scapinelli, Marta Farra
Costumi: Stefano Cioncolini
Musiche: Pericle Odierna
Aiuto regia: Iolanda Salvato
Luci: Marco Zara
Produzione: STUDIO 12 diretto da Isabella Peroni
Organizzazione: TDP

COMUNICATO STAMPA

Nella sua autobiografia, Edith Wharton dichiara di essere stata ossessionata per diversi anni, nella sua adolescenza, da un’assurda paura del soprannaturale, come pure narra della strana, ambigua (e in fondo divertita, vissuta come una sorta di antidoto agli autentici timori) fascinazione costantemente provata dinanzi a prestigiatori, ventriloqui, illusionisti e “maghi” di ogni genere… Anche per questo, forse, la scrittrice frequentò, sia pure in modo sporadico, il genere tipicamente anglosassone della ghost story, iniziando a “cimentarsi con l’altrove” nel 1909 e continuando a più riprese fino al 1937, anno della sua morte. Le sue “storie di fantasmi”, dunque, punteggiano come una sorta di controcanto una vasta produzione di cui non sono certo un aspetto marginale, rivelandosi profondamente innovative, abolendo qualsiasi effetto à sensation per immettere nell’assoluta “normalità l’evento “disturbante”: filo conduttore l’ironia, il gioco, l’incredulità e al tempo stesso la meraviglia per i tanti enigmi che la realtà propone a ogni passo… Attingendo a questi materiali letterari e biografici, Riccardo Reim mette in scena – facendo proprio il salutare distacco ironico dell’autrice – uno spettacolo che si pone come una sorta di percorso “altro” della mente: nella Parigi degli anni ’20 Madame Edith varca casualmente la porta di un piccolo locale dove si esibiscono curiosi personaggi (semplici ciarlatani?…) che sembrano appartenere a un altro mondo ed evocano, quasi senza volere, inquietanti ricordi – se di tali si tratta… Passato e presente (e futuro?…) vanno a sovrapporsi confondendosi, e d’un tratto ci si accorge che, insensibilmente, una crepa si è aperta chissà quando e come nel solido muro della realtà, rivelando insospettabili, angosciosi “vuoti” che vanno a violare la più rigida, indiscutibile e rassicurante delle nostre convenzioni: quella che sancisce la separazione tra noi e la “zona dell’ombra”, ovvero il mondo dei vivi e quello dei morti. Protagonista dello spettacolo è Elisabetta De Palo (che con Reim ha una ormai lunga e collaudata consuetudine di lavoro), affiancata da Danilo Celli nonché dal ventriloquo e illusionista (autentico) Andrea Marfori (‘Scapinelli’) con la sua partner Marta Farra, qui anche nell’insolita veste di attori.

RASSEGNA STAMPA

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RASSEGNA VIDEO

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