15 Nov 2017
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HUMANS,
THE NEXT ONES
The everyday life @the age of A.I.

Mercoledì 22 novembre 2017
8,45 - 13
CNR - Aula Magna
Piazzale Aldo Moro,7 (Ingresso Via dei Marrucini) - Roma

A Future Open Day - the Awareness Building Conference

Registrazione obbligatoria al sito
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-humans-the-next-ones-the-everyday-life-the-age-of-ai-39003377151?aff=es2


Il rapporto uomo-macchina da tempo indagato dalle scienze umane e dalla ricerca scientifica, deve trovare oggi - alle soglie del tempo dell'Intelligenza Artificiale che lascia intravedere un salto di paradigma epocale nel tessuto connettivo dei sistemi della conoscenza, della produzione e dell'economia - un rinnovato livello di consapevolezza da parte di tutti gli attori della scena sociale, culturale ed istituzionale, chiamati come mai prima ad affrontare il tema inesplorato del rapporto tra intelligenze diverse - biologica una e non biologica l'altra -, ciascuna capace di creare, oggi e sempre di più in prospettiva, un ecosistema proprio ed autoreferenziale.
La domanda dai confini inesplorati che si viene a porre è lapidaria e suggestiva: stiamo assistendo alla nascita di un nuovo genere umano?
Humans. The next ones. The everyday life @ the age of AI - conferenza promossa dall'Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale e da Artix con il patrocinio del Consiglio Nazionale delle Ricerche e la collaborazione di Management Innovation - si rivolge agli stakeholders del futuro e del cambiamento e cerca la risposta chiamando ad una riflessione comune visioni e linguaggi filosofici, scientifici, economici ed industriali

IL PROGRAMMA
ore 8.45 Registrazione partecipanti

ore 9.15 Saluto Istituzionale
Massimo Inguscio, Presidente CNR

ore 9.30 Comunicare la scienza
Amedeo Cesta, CNR-ISTC // Presidente Associazione Italiana Intelligenza Artificiale
Marco Panella, Presidente Artix

ore 9.45 H+I: the Human Intelligence
Marco Panella, Presidente Artix

ore 10.00 A+I: the Artificial Intelligence
Marco Gori, Docente di Informatica, Dipartimento Ingegneria dell’Informazione e Scienze Matematiche, Università di Siena

ore 10.15 L’intelligenza oltre
Umberto Guidoni, Astronauta

ore 10.30 Il rating dell’intelligenza
Francesca Jacobone, Docente di Economia dei Sistemi Produttivi, Dipartimento di Ingegneria, Università degli Studi Roma Tre
ore 10.45 L’economia al tempo dell’Intelligenza Artificiale
Anna Pettini, Docente di Economia Politica, Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa, Università di Firenze

ore 11.00 L’umano dinanzi ai suoi limiti
Paolo Benanti, Docente di Etica della Tecnologia, Pontificia Università Gregoriana

ore 11.15 Il lavoro al tempo dell’Intelligenza Artificiale
Piero Poccianti, Vice Presidente Associazione Italiana Intelligenza Artificiale

ore 11.30 La salute al tempo dell’Intelligenza Artificiale
Amedeo Cesta, CNR-ISTC // Presidente Associazione Italiana Intelligenza Artificiale

ore 11.45 La mobilità al tempo dell’Intelligenza Artificiale
Daniele Magazzeni, Lecturer in Artificial Intelligence, King’s College London
ore 12.00 L’Intelligenza Artificiale al servizio del cittadino
Marco Bani, Capo Segreteria Tecnica, Agenzia per l'Italia Digitale

ore 12.15 Progetti di ricerca in AI del CNR
Case History

ore 13.00 Chiusura dei lavori.

14 Nov 2017
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La Puglia punta sulla cultura
La Regione presenta il Piano Strategico della Cultura


Roma, 17 novembre 2017
Ore 10,30
Museo Nazionale Romano - Palazzo Massimo - Piazza dei Cinquecento, 67

 


Dieci anni (2017-2026) e 400 milioni di euro di investimenti in cultura. Con questi numeri, che appartengono al “PIIIL Cultura”, la Puglia inaugura la seconda edizione della Manife¬stazione “All Routes Lead to Rome”, Evento Ufficiale dell'Anno Mondiale del Turismo So¬stenibile per lo Sviluppo, proclamato dall'Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) presso le Nazioni Unite.
La Puglia è la prima Regione in Italia ad aver redatto un Piano strategico decennale della cultura, che sarà presentato venerdì 17 novembre nel Salone delle Conferenze di Palazzo Massimo, nel corso del Workshop “Verso l’Economia della Felicità - PIIIL Cultura in Puglia”.
«La cultura - dichiara Loredana Capone, Assessore al Turismo della Regione Puglia - come strumento per governare lo sviluppo e la crescita, come traino per l’economia. Con PIIIL abbiamo voluto mettere in campo una vera e propria rigenerazione del sistema e del settore culturale. Una strategia, una visione che non solo ribaltasse lo stereotipo della cultura come hobby a vantaggio di una consapevolezza ben diversa, ovvero che la cultura è innanzitutto lavoro, ma riconoscesse alla programmazione delle attività e alla fruizione de¬gli spazi comuni il valore fondamentale dell’opportunità del confronto e della condivisione».
Prodotto, Identità, Innovazione, Impresa e Lavoro. Sono questi i 5 temi del Piano, che ha l’obiettivo di sviluppare il prodotto culturale, di valorizzare l’identità del territorio, di costruire una nuova cultura d’impresa, di puntare su innovazione, internazionalizzazione, formazione e di generare lavoro e buona occupazione. Un Progetto che promuove e auspica il pieno coinvolgimento del tessuto produttivo, la partecipazione delle comunità e la formazione di partenariati pubblico-privati.
Con questo Piano si intende, per la prima volta a livello nazionale, adottare un metodo di piena partecipazione delle Istituzioni e di tutti gli attori della filiera culturale. Realizzare una pianificazione strategica e operativa, prevedendo un monitoraggio costante della stessa e consentendo l’ottimizzazione di risorse e risultati.
«Insieme agli operatori, alle imprese, alle associazioni di categoria, alle Istituzioni e ai cittadini, - continua Loredana Capone - abbiamo avviato un percorso che intendiamo mettere a sistema come metodo di governo. Il nostro essere comunità è la nostra forza. Lo abbiamo fatto anche per il turismo. E proprio dal binomio cultura/turismo passa il futuro delle economie mondiali. Nulla più dell’elemento culturale può determinare, infatti, l’identità di un territorio. E, oggi, i turisti hanno i palati sopraffini e al viaggio del mero divertimento in oasi di bellezza sempre uguale preferiscono il viaggio dell’esperienza che si affida alle emozioni dei luoghi».
La Puglia, partendo da un patrimonio inestimabile di bellezze naturali e antiche vie di sto¬ria, cultura e pellegrinaggio, mira a destagionalizzare l’offerta turistica, non puntando solo su un turismo balneare, ma ampliando e sviluppando un’offerta più autentica, esperienzia¬le e di alta qualità. É una regione da vivere 365 giorni all’anno grazie all'inestimabile e uni¬co patrimonio di bellezze.
Questi elementi di rilevante importanza emergeranno nel corso dell’incontro che sarà divi¬so in due parti. La mattina, a partire dalle 10,30, la giornata sarà aperta dall'Assessore al Turismo della Regione Puglia Loredana Capone e dal Presidente del Teatro Pubblico Pugliese Carmelo Grassi, seguirà una tavola rotonda dal titolo “La pianificazione strategica in campo culturale”, coordinata da Claudio Bocci, direttore di Federculture.
Nel pomeriggio, a partire dalle 14,30, i lavori riprenderanno con l'intervento del Direttore del Dipartimento Turismo della Regione Puglia Aldo Patruno e seguiranno le presentazioni dei temi trattati nel Piano e saranno illustrati i Bandi regionali su attività culturali, spettacolo dal vivo e audiovisivi.
La Regione con questo Piano Strategico punta sulla valorizzazione della cultura per uno sviluppo veramente sostenibile, che vede al centro il benessere per rendere le persone, residenti o turisti che siano, più consapevoli e un po' più felici.

 


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08 Nov 2017
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IL PROGETTO E LE FORME DI UN CINEMA POLITICO
A CENTO ANNI DALLA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE

Un progetto a cura di
Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico
Fondazione Gramsci

in collaborazione con
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Casa del Cinema
NOMAS Foundation
Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale


Sapienza Università di Roma - Dipartimenti Filosofia e Storia dell'arte e Spettacolo
Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
Università degli Studi Roma Tre - Dipartimento Filosofia, Comunicazione e Spettacolo

ANTICIPATORY EVENT

 

NOMAS FOUNDATION
Viale Somalia, 33, 00199 Roma RM

Domenica 12 novembre 2017

Ore 17:00
Dentro/Fuori. Il lavoro dell’immaginazione e le forme del montaggio
Presentazione dell’e-book con Pietro Montani, Massimiliano Coviello e i curatori Alma Mileto, Dora Ciccone e Stefano Capezzuto

Ore 19:00
Sergej Ejzenštejn: The Anthropology of Rhythm
Mostra a cura di Marie Rebecchi e Elena Vogman in collaborazione con Till Gathmann
(in programma fino al 19 gennaio 2018)
Visita guidata con le curatrici

Ingresso libero

In occasione dei 100 anni della Rivoluzione d’Ottobre, ed in particolare della giornate di studio e proiezioni che la Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operario e Democratico e la Fondazione Gramsci organizzeranno a Roma dal 13 al 20 novembre, avrà luogo alla Nomas Foundation uno speciale evento anticipatore incentrato sul tema del montaggio, nelle interpolazioni stilistiche del regista sovietico Sergej Ejzenštejn con quelle del contemporaneo e compatriota Dziga Vertov, con uno speciale excursus sulle opere di Ejzenštejn ospitate dallo scorso settembre all’interno della mostra Sergej Ejzenštejn: The Anthropology of Rhythm, nella quale verrà offerta una speciale visita guidata dalle curatrici Marie Rebecchi e Elena Vogman. Inoltre, il grafico Till Gathmann parlerà dell'idea alla base dell'allestimento e del libro.

Alle ore 17, alla presenza dei curatori Stefano Capezzuto, Dora Ciccone e Alma Mileto, introdotti dal Prof. Pietro Montani, avrà luogo la presentazione ufficiale dell’e-book Dentro/Fuori. Il lavoro dell’immaginazione e le forme del montaggio, un progetto avviato in collaborazione con il blog “Il lavoro culturale” che analizza le forme e le tecniche del montaggio, a partire dai registi della rivoluzione russa, fino alle derive contemporanee espresse nel cinema di alcuni maestri della cinematografia odierna. Montaggio come destrutturazione del reale, montaggio come spazio politico ad opera dei media (con riflessi contemporanei sulle opere di Cronenberg e Lars Von Trier), montaggio come resurrezione dell'immagine secondo i principi godardiani e montaggio futuribile secondo i nuovi canoni dei linguaggi digitali saranno alcuni degli argomenti trattati.
Nella seconda fase del pomeriggio, dalle 19 in poi, sarà possibile invece effettuare una visita approfondita all’esposizione su Ejzenštejn che propone numerosi documenti provenienti dai suoi archivi privati, inclusi diari, disegni, film e fotografie esposte per la prima volta. Il senso della mostra, orientato all’esplorazione del concetto di “rivoluzione” espresso dal regista in senso storico, politico e antropologico, è illustrato attraverso un percorso che attraversa le tre opere Que viva Mexico! (1931-1932), Il prato di Bežin (1935-1937) e Il canale di Fergana (1939), nei quali si esprime in primis il suo modo di “pensare il cinema”.
L’iniziativa prelude alla manifestazione IL PROGETTO E LE FORME DI UN CINEMA POLITICO A CENTO ANNI DALLA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE che partirà il 13 novembre alle ore 9,30 dalla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma (programma ed info al sito http://www.aamod.it/2017/10/24/cinerivoluzione17/)

 

Sito ufficiale: http://www.aamod.it/2017/10/23/cinerivoluzione17/
Pagina FB: https://www.facebook.com/cinerivoluzione17/

02 Nov 2017
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XVIII FESTA DELL'OLIO E DEL VINO NOVELLO
10-11-12 / 17-18-19 NOVEMBRE 2017

Vignanello (VT)

Un’iniziativa per far conoscere e approfondire la Cultura dell’Olio Novello all’insegna delle tradizioni artigianali del territorio della Tuscia viterbese


Una festa all’insegna dei sapori, per festeggiare la nuova stagione dell’Olio, che in questo periodo dell’anno esprime con particolare intensità la propria gioventù e freschezza: questo il primo obiettivo della diciottesima edizione della festa storica, in programma nei fine settimana del 10/11/12 e 17/18/19 Novembre - che a Vignanello convocherà da tutta Italia centinaia di appassionati conducendoli in percorsi dedicati non solo alla conoscenza dell’Olio (dalla coltivazione al prodotto finale) ma alla riscoperta della Storia e della Cultura del territorio attraverso la rievocazione di antichi mestieri, cortei in costume e gare musicali, oltre a visite guidate nei luoghi più caratteristici del paese, tra cui il famoso Castello Ruspoli, i ‘"Connutti" della Vignanello sotterranea e la Barocca Chiesa Collegiata.

“Il Borgo torna nel XVI Secolo per celebrare l’Olio e il Vino Novello – afferma Gianluca Ercoli, presidente della Pro loco di Vignanello – ma quest’anno in particolare abbiamo voluto offrire l’esperienza annessa all’Olio Novello che nessun amante dell'olio dovrebbe negare a se stesso. Mentre il vino è un prodotto ottenuto da un procedimento di trasformazione per fermentazione della materia prima d'origine (l'uva), l'olio d'oliva, al contrario, non è altro che il succo d'oliva. Ecco perché, mentre il vino ha bisogno, quale più quale meno, di tempo per trovare un suo accettabile equilibrio e per esprimersi nelle nuove vesti di ciò che l'uva è diventata, per l'olio non è così. L'olio appena franto è al massimo della sua freschezza e della sua fragranza.”
Dall'idea di alcuni di noi e la collaborazione con alcune associazioni – continua Ercoli - è nata la voglia di far rivivere un angolo di storia, grazie ai percorsi informativi, alle rievocazioni e alle ricostruzioni storiche dei mestieri che hanno una rigorosa criticità filologica nei materiali usati, nei prodotti finiti, nelle nozioni storiche. Lo scopo è quello di fungere da macchina del tempo e di far toccare con mano, far provare i mestieri perduti e manualità dimenticate, attraverso anche gli spettacoli e alcuni sport in uso per far rivivere quell’Italia del Rinascimento.

Anche i ristoranti e le cantine del luogo offriranno un ventaglio di menu a tema, all’insegna della migliore tradizione vignanellese, molti dei quali ispirati all’antico ricettario di Nonna Angelina (devenuto un “classico” grazie al saggio di Paolo Andreocci): da segnalare gli gnocchi fatti a mano “co’ a grattacacio”, lo spezzatino con le olive nere del luogo e il “pamparito”, pane locale a forma di maritozzo con un pugno di anice.

Durante tutta la manifestazione, inoltre, i collaboratori della Pro Loco e della Compagnia del Novello appassionati alla storia del paese condurranno i convenuti in speciali tour del gusto, per esplorare da vicino l’affascinante mondo della produzione e trasformazione dell’olio e i segreti del vino novello: tra le tappe toccate il Giardino del Castello Ruspoli, gli uliveti, il Frantoio Cioccolini e la Cantina dei vini casarecci. Presso la sala consiliare del Comune di Vignanello verrà proposto un percorso guidato per i primi approcci e la conoscenza del vino e dell'olio.
Verrà infine organizzato un raduno dei camper da tutta Italia (quota di € 5,00 a camper con omaggio a tutti i partecipanti) che propone anche un altrettanto variegato programma a scelta, tra cui trekking urbano, cene al Castello e una speciale visita alla Vignanello Sotterranea.

La “Festa dell’Olio e del Vino Novello” è organizzata dalla Pro Loco e dalla Compagnia del Novello in collaborazione col Comune di Vignanello.

Infoline: 329.7771809 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
WWW.PROLOCOVIGNANELLO.ORG

Facebook: Pro Loco Vignanello

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 - +39 3284112014 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


IL PROGRAMMA

VENERDI 10 NOVEMBRE
ore 15.00 - Apertura accoglienza camper
ore 20.00 - Cena e musica presso le Segrete del Castello Ruspoli

SABATO 11 NOVEMBRE
ore 09.00 - Apertura accoglienza camper
ore 09.30 - Estemporanea in collaborazione con l’ I.I.S “U. Midossi”
ore 10.00 - Apertura percorsi e botteghe degli antichi mestieri e dell’artigianato
ore 10.30 - Visite guidate e percorsi del gusto
ore 11.00 - Apertura punti degustazione Olio e Vino Novello
ore 11.30 - Esibizione "Tamburi Città di Giarratana" nei vicoli del centro storico
ore 12.30 - Apertura Taverne con piatti tipici della cucina vignanellese
ore 15.00 - Percorsi del gusto e visite guidate: Castello Ruspoli , " I Connutti" della Vignanello sotterranea, centro storico
ore 15.30 - Spettacoli itineranti e giocoleria nei vicoli del centro storico
ore 16.00 - Saluto di benvenuto agli amici camperisti del 7° Raduno Camper Novello_ Memorial "Francesco Annesi" (Teatro Comunale)
ore 16.30 - Degustazione guidata “ Impariamo a conoscere l’olio” a cura del Dott. Roberto Petretti (Sala Consiliare)
ore 18.00 - Gara Musici “L’ Agone dell’Olmo” III edizione (Piazza della Repubblica)
ore 19.30 - Premiazione Gara Musici
ore 19.45 - Caldarroste e Vin Brulè
ore 20.00 - Apertura Taverne con piatti tipici della cucina vignanellese
ore 22.00 - Esibizione "Tamburi Città di Giarratana" (Piazza della Repubblica)
ore 23.00 - Musica alle Segrete del Castello

DOMENICA 12 NOVEMBRE
ore 09.00 - Trekking urbano in collaborazione con ASD Dimensione Nuoto
ore 10.00 - Apertura percorsi e botteghe degli antichi mestieri e dell’artigianato
ore 10.30 - Visite guidate e percorsi del gusto, apertura punti degustazione Olio e Vino Novello
ore 11.00 - Sfilata del corteo storico "Julianellum 1536" nei vicoli del centro storico
ore 11.30 - Tradizionale corteo per “Sua Maestà l'Olio Novello”in partenza dal Comune di Vignanello
ore 12.00 - Degustazione guidata “ Impariamo a conoscere il vino” a cura di Carlo Zucchetti (Sala Consiliare)
ore 12.30 - Apertura Taverne con piatti tipici della cucina vignanellese
ore 15.00 - Visite guidate: Castello Ruspoli, " I Connutti" della Vignanello sotterranea, centro storico
ore 15.30 - Esibizione "Tamburi città di Giarratana" e giocoleria itinerante nei vicoli del centro storico
ore 16.00 - Degustazione guidata “ Impariamo a conoscere l’olio” a cura del Dott. Roberto Petretti (Sala Consiliare)
ore 16.30 - Esibizione Mini Tamburi e Mini Sbandieratori di Vignanello
ore 17.30 - Esibizione "Sbandieratori Città di Narni" (Piazza della Repubblica)
ore 18.00 - Aperitivo tradizionale, caldarroste e vin brulè
________________________________________

VENERDI 17 NOVEMBRE
ore 15.00 - Apertura accoglienza camper
ore 20.00 - Cena e musica nelle Segrete del Castello

SABATO 18 NOVEMBRE
ore 09.00 - Apertura accoglienza camper
ore 10.00 - Apertura percorsi e botteghe degli antichi mestieri e dell’artigianato
ore 10.30 - Visite guidate e percorsi del gusto
ore 11.00 - Apertura punti degustazione Olio e Vino Novello
ore 12.30 - Apertura Taverne con piatti tipici della cucina vignanellese
ore 15.00 - Visite guidate: Castello Ruspoli , " I Connutti" della Vignanello sotterranea, centro storico
ore 15.30 - Scuola degli arcieri di Viterbo nei vicoli del centro storico
ore 16.00 - Saluto di benvenuto agli amici camperisti del 7° Raduno Camper Novello_ Memorial "Francesco Annesi" (Teatro Comunale)
ore 16.30 - Degustazione guidata “ Impariamo a conoscere l’olio” a cura del Dott. Roberto Petretti (Sala Consiliare)
ore 18.00 - Rievocazione storica “La presa di possesso della Contea di Vignanello” a cura del corteo storico Julianellum 1536 (Piazza della Repubblica)
ore 18.45 - Esibizione gruppo storico Spadaccini di Soriano nel Cimino (Piazza della Repubblica)
ore 19.00 - Caldarroste e Vin Brulè
ore 20.00 - Apertura Taverne con piatti tipici della cucina vignanellese
ore 22.00 - Esibizione Sbandieratori e Musici di Vignanello (Piazza della Repubblica)
ore 22.30 - Musica alle Segrete del Castello con i Vincenzo Bencini

DOMENICA 19 NOVEMBRE
ore 09.30 - Urban Walking per le vie del paese
ore 10.00 - Apertura percorsi e botteghe degli antichi mestieri e dell' artigianato
ore 10.30 - Visite guidate e percorsi del gusto ,apertura punti degustazione Olio e Vino Novello
ore 11.30 - Tradizionale corteo per “Sua Maestà il Vino Novello” in partenza dal Comune di Vignanello
ore 12.00 - Degustazione guidata “ Impariamo a conoscere il vino” a cura di Carlo Zuccehtti ( Sala Consiliare)
ore 12.30 - Apertura Taverne con piatti tipici della cucina vignanellese
ore 15.00 - Visite guidate: Castello Ruspoli, " I Connutti" della Vignanello sotterranea, centro storico
ore 15.00 - Scuola degli arcieri di Viterbo nei vicoli del centro storico
ore 15.30 - Esibizione Mini Tamburi e Mini Sbandieratori di Vignanello
ore 16.00 - Degustazione guidata “ Impariamo a conoscere l’olio” a cura del Dott. Roberto Petretti (Sala Consiliare)
ore 17.00 - Premiazione concorsi "La Botte e il Torchio" e "Estemporanea di pittura"
ore 17.30 - Spettacolo di chiusura a cura degli Sbandieratori e Musici di Vignanello (Piazza della repubblica)
ore 18.00 - Aperitivo tradizionale, caldarroste e vin brulè


PERCORSI DEL GUSTO
Orari : sabato alle ore 10:30 e alle ore 15.00; domenica ore 10.30
Iscrizione: presso il punto info in Piazza della Repubblica
Partenza: Piazza della Repubblica
Tappe del percorso:
Piazza della Repubblica – Giardino del Castello Ruspoli – uliveto – visita al Frantoio Cioccolini - visita alla cantina in via Costa dei Frati - via di San Sebastiano – Cantina dei vini casarecci.
Guide: Roberto Petretti , Cesare Lelli
Biglietto: offerta libera


DEGUSTAZIONI GUIDATE
Impariamo a conoscere l'olio
Sabato 11 novembre ore 16.30
Domenica 12 novembre ore 16.00
Sabato 18 novembre ore 16.30
Domenica 19 novembre ore 16.00
a cura del Dott. Agr. Roberto Petretti
Impariamo a conoscere il vino
Domenica 12 novembre ore 12.00
Domenica 19 novembre ore 12.00
a cura dell'enologo Carlo Zucchetti

27 Ott 2017
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Moncalieri Jazz Festival – XX Edizione
28 Ottobre – 19 novembre 2017
Moncalieri – Torino
Info e prevendite: www.moncalierijazz.com
Dal 28 ottobre al 19 novembre va in scena la ventesima edizione del Moncalieri Jazz Festival, con l’omaggio a quattro grandi “Centenari” del jazz: Gillespie, Monk, Fitzgerald e Trovajoli. Venti giorni di appuntamenti e performance fra concerti jazz e spettacoli di luce: dalla Notte Blue nelle vie e nelle piazze del centro storico di Moncalieri, al gran finale all’Auditorium Lingotto di Torino.

Dal 28 ottobre al 19 novembre, il Moncalieri Jazz Festival festeggia la sua ventesima edizione con l’omaggio a quattro grandi “Centenari” del jazz. Il ricordo di Dizzy Gillespie, Thelonious Monk, Ella Fitzgerald e Armando Trovajoli, nati nel 1917, sarà il filo conduttore che guiderà venti giorni ricchi di appuntamenti, spettacoli e performance musicali. Ad aprire il Festival, “La Notte Blue del Jazz”- una vera maratona di musica a ingresso libero con più di 100 artisti-che animerà le vie e le piazze del centro storico di Moncalieri impreziosita dagli spettacoli di luce frutto dell’estro dell’artista Davì Lamastra, fino all’attesissimo gran finale dell’Auditorium Lingotto di Torino che il 19 novembre porterà in scena gli artisti piemontesi famosi nel mondo.
Ormai diventato punto di riferimento per gli amanti del Jazz, il Moncalieri Jazz Festival festeggia il traguardo delle venti edizioni con un cartellone di eventi che vedrà fra gli ospiti i maggiori protagonisti piemontesi e italiani apprezzati nel mondo, come Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Fabio Giachino, Dado Moroni, Karima, Simona De Rosa, Funk Off, e grandi artisti di livello internazionale del calibro di Kenny Barron, Cyrus Chestnut, Danny Grissett, Daymé Arocena.
Saranno inoltre presenti due grandi Orchestre, la Filarmonica di Torino e la Sinfonica Nazionale della RAI che, in occasione del gran finale all’Auditorium “Giovanni Agnelli” del Lingotto, sarà diretta per la prima volta dal giovane direttore torinese Andrea Ravizza, che ne curerà gli arrangiamenti.

LA NOTTE NERA DEL JAZZ E IL “Blue’smART meeting”
Nella serata di sabato 28 ottobre la “Notte Nera del Jazz”, festeggiati i dieci anni, cambierà colore trasformandosi nella “Notte Blue del Jazz”. Un cambiamento non solo cromatico, ma anche progettuale. Il Moncalieri Jazz Festival avvia infatti una fase nuova, che renderà la kermesse musicale il primo festival “Smart”, all’avanguardia nel campo della tecnologia da un punto di vista estetico, spettacolare ed etico.
All’interno di questo nuovo paradigma, si conferma quindi la scelta di contribuire alla diffusione dei temi legati allo sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals) con lo scopo di veicolare, attraverso la musica, i principali obiettivi stabiliti per il 2030 dalle Nazioni Unite (ONU). Il Moncalieri Jazz Festival ha infatti ottenuto il Patrocinio dell’UNRIC (United Nations Regional Information Centre for Western Europe) per il Goal n.6 che riguarda Acqua Pulita e Igiene. Per questo motivo, verrà realizzata un'installazione di arte contemporanea site-specific che sarà un punto di raccolta di video-firme di personalità dello spettacolo per la realizzazione della grande opera(azione) intermediale “color'smaART”. Nella giornata di domenica 29 ottobre la musica incontrerà il dialogo: nella sala della Regina del Castello Reale di Moncalieri, a partire dalle 18, il “Blue’smART Meeting” affronterà il tema dell’acqua da diverse prospettive, con il contributo di ospiti importanti come il Presidente della Società Metereologica Italiana Luca Mercalli, il Presidente di SMAT Paolo Romano e la speleologa Daniela Pani.
Tra gli oltre cento musicisti che si alterneranno nel corso della Notte Blue del Jazz invadendo le vie e le piazze del centro storico della città, sarà presente, col sigillo della Fondazione “E. Fitzgerald” di Los Angeles, la cantante napoletana da anni residente a New York Simona De Rosa che, per l’occasione, si esibirà con la MJF Jazz Orchestra in un omaggio all’artista americana. Altra grande ospite, la cantante cubana Daymè Arocena, capace di conquistare pubblico e critica durante il suo tour negli USA, conquistando paragoni con la grande Ella. Moncalieri sarà la prima tappa del suo tour europeo che la porterà anche a Madrid, Barcellona, Eindhoven, Roma. E ancora, i Funk Off, la marching band più famosa d’Italia, presenza fissa a Umbria Jazz, che torna a Moncalieri per festeggiare i suoi vent’anni.

IL FESTIVAL COINVOLGE LA CITTÀ
Il numero 20 sarà il leitmotiv dell’edizione del 2017: venti edizioni, venti i giorni di festival, venti grandi appuntamenti e venti location. Il Festival proseguirà quindi con mostre, tavole rotonde, lezioni concerto, proponendo gemellaggi musicali con il Liceo Classico e Musicale Cavour di Torino e la Big Band della Markgraf-Ludwig Gymmnasiums di Baden Baden, città gemellata con Moncalieri.
Ma anche concerti negli esercizi commerciali della città, eventi multidisciplinari di cinema, teatro, danza e concerti nelle associazioni cittadine, nella contaminazione di linguaggi tipica del jazz. Senza dimenticare la consueta attenzione del MJF verso le fasce deboli, a cui saranno dedicati concerti in una casa di riposo per anziani, e all’interno di una comunità terapeutica per recupero da problemi psichici e di tossicodipendenza. Infine, il MJF ha realizzato una convenzione per l’accoglienza di studenti in “alternanza scuola lavoro” con l’Istituto d’Istruzione Superiore “Majorana” di Moncalieri.��Questa serie di eventi sono la vera e propria ossatura sulla quale si costruiscono i venti giorni del festival, facendo della città un palcoscenico globale che viene coinvolto e reso partecipe della kermesse musicale.
Altro appuntamento degno di nota, nella serata di lunedì 30 e martedì 31 Ottobre, sarà l’accattivante concerto/gastronomico “Le Pentole Narranti” ideato e condotto dal “MusiCuoco” Alfredo Laviano. Musicista, Cuoco, Pittore, Laviano rappresenta un vero e proprio condensato di diverse arti che stimola e sollecita in “concerto” tutti i sensi umani. Gli spettatori presenti assisteranno così in diretta alla preparazione dei piatti, che saranno essi stessi non solo strumenti musicali ma anche materie prime che contribuiranno a realizzare il concerto e successivamente anche la cena.

QUATTRO SERATE PER QUATTRO CENTENARI
Giovedì 16 novembre, alle Fonderie Teatrali Limone, l’“Omaggio al Centenario di Ella Fitzgerald” sarà un concerto con una doppia valenza artistica: da un lato il ricordo della grande artista americana nel centenario della nascita, dall’altro la valorizzazione degli artisti come la cantante Karima con un progetto speciale per il Moncalieri Jazz Festival “VOICES” (reduce dal successo del musical “ The Bodyguard” con continui sold out nei tre mesi di programmazione al Teatro Nazionale di Milano) e prossimamente in tour in Cina. La cantante sarà accompagnata da un trio strumentale stratosferico: Ruben Bellavia, Davide Liberti e il giovane talento Fabio Giachino.
Venerdì 17 novembre alle Fonderie Teatrali Limone “Omaggio a Thelonious Monk” con quattro grandi pianisti di livello internazionale sul palco: Kenny Barron, Dado Moroni, Cyrus Chestnut e Danny Grissett in “4 by Monk by 4”, omaggio al grande genio del jazz e del pianoforte. Un concerto particolarissimo dove su due pianoforti, si intrecceranno brani a due, quattro, sei ed a otto mani.
Sabato 18 novembre “Omaggio ad Armando Trovajoli” una produzione originale del MJF, con il trombettista moncalierese Fulvio Chiara e il suo quartetto. Per l’occasione l’Orchestra Sinfonica di Torino sarà diretta per la prima volta dall’aquilano il maestro Stefano Fonzi, curatore degli arrangiamenti orchestrali. Il programma verterà sui famosi brani di celebri colonne musicali, in chiave jazz. La serata si svolgerà all’insegna dell’interazione con diverse arti: verranno infatti letti i testi originali di Armando Trovajoli raccolti nel libro “Trovajoli Racconta” di Alfredo Gasponi. Sarà l’attrice moncalierese Sara D’Amario ad interpretarli con la sua voce narrante, accompagnata dalle video-testimonianze di alcuni grandi amici di Armando Trovajoli. All’evento parteciperà anche uno dei figli del grande artista, Maurizio Trovajoli.

FOCUS. IL “RITORNO” DI DIZZY TRA TORINO E MONCALIERI.
Domenica 19 novembre gran finale presso l’Auditorium “Giovanni Agnelli” del Lingotto, a Torino. “L’Omaggio a Dizzy Gillespie” è un'altra produzione originale del MJF. I solisti saranno Fabrizio Bosso e Flavio Boltro, due musicisti piemontesi diventati famosi in tutto il mondo che per l’occasione realizzeranno un concerto/evento che rimarrà nella storia del jazz Italiano e internazionale con la meravigliosa collaborazione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Nel corso della serata saranno accompagnati da un ospite d’onore. I festeggiamenti per il centenario della nascita del musicista americano hanno un forte legame con il passato. Proprio Dizzy Gillespie, infatti, nel 1977 si esibì in un grande concerto a Moncalieri nella centrale e suggestiva Piazza Vittorio Emanuele II (oggi palcoscenico della Notte Blue). Nel 1983 Dizzy suonò inoltre all'Auditorium Rai di Torino per festeggiare i 50 anni dell'Orchestra Rai di Torino e i suoi 50 anni di carriera. L’appuntamento del 19 novembre, coinvolgendo l’attuale Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, farà rivivere quell’evento che è rimasto e rimarrà nella memoria degli amanti del jazz. E non è casuale neppure la presenza di Flavio Boltro (Piemonte – ITALIA / FRANCIA), da giovane soprannominato “Dizzyno Italiano”, oggi considerato uno dei più grandi trombettisti italiani. “ The Champ “ To DIZZY è invece il titolo della seconda parte del concerto, dove Fabrizio Bosso si esibirà assieme alla Jazz Orchestra (13 elementi) diretta da Paolo Silvestri con arrangiamenti dello stesso direttore.

27 Ott 2017
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Dal 3 al 25 novembre 2017

KAREN THOMAS: I COLORI DELLA SPERANZA

ISTITUTO PORTOGHESE DI SANT’ANTONIO IN ROMA
via dei Portoghesi, 6 – 00186 – Roma

Vernissage: venerdì, 3 novembre 2017, ore 18.30

Finissage: sabato, 25 novembre 2017, ore 18.30

APERTURA da lunedì a sabato, dalle 18.00 alle 20.00

Ingresso libero


S’inaugura venerdì 3 novembre 2017 alle ore 18.30 presso la galleria dell’Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma la personale dell’artista Karen Thomas dal titolo I COLORI DELLA SPERANZA, una mostra presentata dal Rettore dell’Istituto, Mons. Agostinho da Costa Borges e che gode dell’alto patrocinio dell’Ambasciata del Portogallo presso la Santa Sede.
L’esposizione, realizzata con la collaborazione di Claudio Zaccaretti (luce e design), è un percorso emotivo e sensoriale che si snoda tra le sale della galleria in un crescendo di colore armonico, segni e luci: quadri su tela o su plexiglass e colonne luminose raccontano e ripercorrono i temi forti dell’attualità geo-politica del nostro tempo, con l’auspicio di trasmettere colore e luce e dissipare l’oscurità.
La mostra rimarrà aperta fino al 25 novembre, da lunedì a sabato, tra le 18.00 e le 20.00. Sono possibili incontri con l’artista in orario alternativo su appuntamento scrivendo alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Le tematiche

LE COLONNE
Come in un parco illuminato, che affonda le radici nel mondo classico, nell’arte ellenistica-romana, nel rispetto delle proporzioni e del “bello”, l’artista Karen Thomas ha scelto di realizzare delle colonne tematiche con tecnica mista acrilico, oro ed argento su plexiglass per raccontare, attraverso una forte denuncia forte e in un grido di colore, il nostro tempo.
Colonne grandi si alternano ad elementi più piccoli, anch’essi montati su base “classica” e
realizzati in temi che esprimono Luce, Pace, Ambiente e Speranza.
L'uso dell' oro simboleggia la preziosità della vita che ci è stata regalata e che va tratta con delicatezza e gratitudine. L'uso dell'argento simbolizza Leggerezza e Serenita’; porta Luce dove prima c’era il buio e insieme al verde significa per l'artista Speranza.
La tecnica di pittura utilizzata non è astratta e non è figurativa: viene chiamata “astratto-figurativa” a causa del flusso dei colori nei quali si riconoscono delle figure che si fondono ed interagiscono con essi.
L’intenzione è quella di fornire una "chiave di lettura" all’osservatore cercando di instaurare a mezzo dei colori, dei segni e della luce, un dialogo con l'opera, destando curiosità, generando domande e fornendo spunti per le risposte. A volte è sufficiente anche il solo guardare, farsi trasportare e perdersi tra i colori... Design e Luce si integrano al colore fondendosi con il colore in una forte sensibilità artistica che crea Luce e Bellezza.

SPERANZA
La visione dell’artista della natura e dell’ambiente si fa segno e colore.
Il nostro pianeta - maltrattato, ferito, sanguinante, in lacrime, eppure forte e bellissimo - non si stanca di proteggersi e di continuare a regalarci spettacoli indimenticabili, fatti di albe e tramonti, ma anche di fioriture, frutti di un orto mediterraneo con farfalle, uccelli e lucertole illuminati dal sole, cani liberi e felici, di un cielo azzurro-cobalto, vento e onde rumorosi e spettacolari.

PACE, EUROPA
Un artista in solitaria oggi può fare poco ma, ribaltando la visione e unendosi agli altri, può produrre come un gigantesco mosaico dove ciascuno con le proprie capacità e la propria sensibilità va ad aggiungere un sassolino per realizzare l’Opera massima.
Questa colonna è creata nelle sfumature del colore Blu, con accenni ai singoli paesi, come stelle dorate: ognuno con i suoi problemi, ma uniti nel cerchio d'oro, ad auspicio di garanzia di Pace e stabilità nel rispetto delle singole identità.

INCONTRO
Figure nella Luce si incontrano, percorrono un cammino insieme, escono dal buio della solitudine verso l'alto, verso la Luce.
In questo dialogo di empatia ci si muove in un bluceleste, tra accenni di alberi e fiori, adulti, giovani, coppie con bambini in colori dolci e “caldi come la terra".


KAREN THOMAS e le sue opere
Nata a Berlino, ha svolto la sua attività artistica e di insegnamento a Parigi, Kiel, Lubecca e Amburgo. Soggiorni di studio a New York, Roma e Los Angeles. Numerose esposizioni personali e collettive in Germania, Italia, America e Cina. Vive e lavora a Roma, dove è stata per circa di vent'anni titolare della cattedra di Tecniche pittoriche presso la R.U.F.A., (Rome University of Fine Arts).
Dagli anni Ottanta esegue un intenso lavoro per la trasposizione di impressioni di città, paesaggi e figure. E' tra gli esponenti della nuova corrente neo-espressionista data la sua formazione artistica. Dal 2000 si dedica alle ricerche sull'astrattismo tra forma e colore. La rappresentazione della "Genesi" segna da più di sei anni il suo percorso pittorico.
Dalla ricerca del "fascino della luce" nasce un altro percorso pittorico che parte dalla creazione divina e attraversa il tema dei diversi fenomeni di luce, come la luce mediterranea e quella notturna. Negli ultimi anni segue un percorso artistico segnato dalla matericità e plasticità, dedicato al mondo della musica e ai suoi grandi interpreti, come Bach, Beethoven, Mozart e Verdi.
La pittrice Karen Thomas segue un percorso artistico, intellettuale ed emotivo che la porta all'elaborazione di un nuovo "Manifesto del Ruolo Etico dell'Artista", di cui diviene prima firmataria.
Altre informazioni in http://www.karenthomas.it/


INFOLINE:
Karen Thomas: +39 3355495870
Claudio Zaccaretti: +39 3927693359

20 Ott 2017
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ORCHESTRA ITALIANA DEL CINEMA
IL TOUR IN CINA CON HARRY POTTER E LE MUSICHE DA FILM


Dopo lo straordinario successo in Italia e poco prima delle nuove date del cine-concerto dedicato ad Harry Potter nella nostra Penisola, l’Orchestra Italiana del Cinema approda in Cina per un tour che toccherà alcuni tra i più prestigiosi spazi culturali dell’area di Shangai e che gode del sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. La compagine di ottanta elementi, che nell’arco di sette anni si è accreditata tra i migliori organici sinfonici nell’interpretazione delle colonne sonore italiane ed internazionali, si presenterà al pubblico del Cultural Square di Shanghai il 24 ottobre col cine-concerto Harry Potter e la pietra filosofale - una prima assoluta per la Cina - diretto da Justin Freer ed in calendario per 4 repliche. A seguire, lo stesso programma, sotto la conduzione di Shi-Hong Yong, approderà prima alla Concert Hall di Jiangyin (27 ottobre) per continuare, il 28 ottobre, al Poly Theater di Wuxi con una doppia rappresentazione. Successivamente, la formazione approccerà le colonne sonore del cinema contemporaneo con Daniele Belardinelli che, il 29 ottobre, dirigerà “open air” a Shanghai un repertorio che spazia da Nicola Piovani a Luis Bacalov, da Ennio Morricone a Nino Rota, per giungere al Premio Oscar John Williams e alle musiche di La la land. Nel nuovissimo Jiangsu Grand Theater Opera House and Multi Media Hall di Nanjing, spazio dall’innovativa architettura ed eccellente acustica, l’Orchestra concluderà il tour con Harry Potter diretto da Shi-Hong Yonguxi (2 e 4 novembre).
Una grande sfida, fortemente voluta da Marco Patrignani, presidente della OIC, che ha l’obiettivo di far conoscere ad un nuovo pubblico e con la guida di direttori dalle diverse nazionalità, la tecnica, costanza ed ecletticità di una formazione tutta “made in Italy, la prima esclusivamente dedicata all’interpretazione delle musiche da film.
In Italia l’Orchestra Italiana del Cinema ritornerà a dicembre con l’anteprima del secondo capitolo della saga creata da J.K.Rowlings: Harry Potter e la camera dei segreti in concerto (biglietti già in vendita sul sito www.ticketone.it) giungerà infatti in anteprima nazionale all’Auditorium della Conciliazione di Roma l’1,2,3 dicembre (dir. Justin Freer) e al Teatro degli Arcimboldi di Milano il 27 e 28 dicembre (dir. Christian Schumann).

L’Orchestra Italiana del Cinema (O.I.C.) è il primo ensemble sinfonico italiano ad essersi dedicato esclusivamente all’interpretazione di colonne sonore.
L’Orchestra è nata nell’ambito del Forum Music Village, lo storico studio di registrazione fondato alla fine degli anni Sessanta da quattro pietre miliari della musica da film: Ennio Morricone, Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Luis Bacalov. Suo obiettivo è quello di promuovere in tutto il mondo la straordinaria eredità musicale delle colonne sonore di film sia italiani che internazionali.
Impegnata su un vasto programma di colonne sonore, l’Orchestra presta una particolare attenzione al repertorio storico italiano, e grazie alla collaborazione di esperti del settore ha recuperato partiture di capolavori non pubblicati e/o mai registrati, con il sostegno di numerose associazioni, fondazioni e archivi pubblici e privati.
Nel corso della sua attività, l’OIC è stata sostenuta da prestigiose istituzioni italiane, tra le quali Presidenza della Repubblica, Consiglio dei Ministri, Senato della Repubblica, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo, Ministero dello Sviluppo Economico, Unesco, Fondazione Federico Fellini, Fondazione Italia Cina, Cinecittà Luce e Centro Sperimentale di Cinematografia.
Tra i lavori presentati, lo spettacolare concerto multimediale Il suono del Neorealismo, (Roma, 2010), Cinematology (Beijing International Film Festival, 2011); The Artist (Ravello Festival, 2012); Beyond La Dolce Vita (UCLA Losa Angeles, 2013); La febbre dell’oro di Charlie Chaplin (Auditorium Parco della Musica Roma, 2015); Harry Potter e la Pietra Filosofale (Auditorium della Conciliazione, Roma 2016; Teatro degli Arcimboldi, Milano 2016; Arena Flegrea, Napoli 2016).
www.orchestraitalianadelcinema.it

Trailer HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI IN CONCERTO:
https://www.facebook.com/OrchestraItalianadelCinema/videos/1669652263053089/

04 Ott 2017
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19-20-21 maggio 2018

SPIRITS & MORE

Il primo evento trasversale e verticale sul mondo dei super-alcolici (e molto altro)

Fiera Roma
Via Portuense, 1645/647 Roma
http://www.fieraroma.it/

Dal 19 al 21 maggio 2018, Roma diventa capitale mondiale degli Spirits! Nei padiglioni di Fiera Roma si svolgerà infatti per la prima volta un evento di respiro internazionale rivolto a professionisti, estimatori, curiosi, amanti della night life, che coinvolgerà i grandi player della distillazione e i produttori di nicchia. SPIRITS & MORE, questo il nome del progetto ideato dalla stessa Fiera Roma, vuole offrire un ampio panorama sul mondo del beverage selezionando i migliori prodotti in campo. “Mix & Taste” sarà lo slogan adottato per soddisfare ogni tipo di curiosità, partecipando in maniera interattiva ad incontri, degustazioni, competizioni nei quali storia ed innovazione, cultura e didattica, stimoleranno un apprendimento cognitivo e sensoriale unico nel suo genere.
Aperta sabato e domenica anche al pubblico e lunedì esclusivamente agli addetti al settore, la manifestazione sarà strutturata in molteplici aree in cui dialogheranno business, entertainment ed educational, con esposizioni di attrezzature professionali, cornici di arredo a tema, servizi per l'ambiente bar e le proposte più innovative nel mondo snack & food. Alcuni spazi monotematici - dedicati rispettivamente tanto ai principali distillati - gin, rum, vodka e whisky – quanto ai prodotti italiani di maggior diffusione internazionale – amari, grappe, liquori - con approfondimenti “verticali” su nascita, segreti della produzione, tendenze e curiosità, consentiranno anche ai neofiti di apprendere i segreti della degustazione e miscelatura, al fine di apprezzare e distinguere i singoli prodotti. Anche l’universo birra avrà una sezione dedicata con un’imponente area espositiva che spazierà dalle lager italiane alle speciali belghe, dalle birre artigianali alle non alcooliche, proponendo una scelta vastissima per soddisfare tutti i palati. Non mancheranno corsi di spillatura con esperti per sperimentare le tecniche da fusto o da bottiglia che oramai rappresentano una vera e propria arte, all’interno di un fenomeno sociale che non si finisce mai di apprezzare, neanche dopo 4000 anni, in considerazione anche di un utilizzo sempre più rilevante della birra nel mondo della mixology.
Molti e di diversa tipologia i contest che si terranno nella tre giorni romana: tra questi quello guidato dal “gustosofo” Michele Di Carlo, orientato alla preparazione del cocktail più originale, che vedrà premiati da una giuria di esperti i primi tre drink di ogni categoria.
Saranno infine due gli spazi dedicati alla formazione e business: The Main Stage, con interventi e speech finalizzati a valutare l’andamento del mercato, individuare i principali trend in atto, delineare i possibili scenari futuri, studiare i casi più significativi e i locali di eccellenza; il Trade Bar, locale espressamente “lounge” dove le aziende potranno organizzare esclusivamente per i propri invitati dimostrazioni, esibizioni e dibattiti.
A confermare la vocazione internazionale dell’appuntamento non solo la presenza di tanti bartender, giornalisti, bar manager di assoluto prestigio da tutto il mondo, ma anche le serate organizzate in alcune tra le location più prestigiose della Capitale, che faranno da suggestivo sfondo a tutta l’iniziativa. Appuntamento a primavera nella Capitale, per conoscere ed apprezzare l’inconfondibile “True Roman Spirit”!

Sito web: http://www.spiritsandmore.it


Per partecipare come espositore:
Regioni Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta, Liguria, Toscana:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Trentino, Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Lazio: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Altre regioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

07 Set 2017
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SETTE GIORNI SU SETTE
L’album di esordio di
CAMILLA NOCI

Live di presentazione:
Giovedì 14 settembre – ore 22,00
LIAN CLUB
Lungotevere dei Mellini 7 a - Roma
http://www.lianclub.it/

Storie di una vita “viva”, vissuta vivibile e vitale, sognando in musica nuove atmosfere e sensazioni a contatto con le emozioni e le note latine di Oltreoceano: sono conditi di poesia e talento i sette brani che compongono l’album “Sette giorni su sette”, esordio discografico della cantautrice romana Camilla Noci, innamorata della musica d'autore e di quella brasiliana in tutte le sue sfumature. Un disco autoprodotto e registrato in studio con musicisti di grandissima sensibilità quali Andrea Pistilli alle chitarre e cavaquinho, Guerino Rondolone al basso, Dario Troisi al piano, Matteo Di Francesco alla batteria, Raul Scebba alle percussioni, Giuseppe Tortora al cello e Umberto Vitiello ai cori, con la partecipazione del gruppo di ottoni composto da Carlo Micheli, Franco Marinacci, Simone Alessandrini, Ambrogio Frigerio e Giancarlo Ciminelli.
Un lavoro che nasce nella testa di una ancora adolescente cantante molti anni fa e che trasmette il senso di gioia e determinazione di un’operazione sentita interiormente che si caratterizza per uno stile esecutivo distillato di elementi pop, swing, jazz , funk, latin e afro.
“Sette giorni su sette” afferma Camilla “è l’inizio di un viaggio musicale che disegnavo fin da bambina… Contraddizioni più emozioni di una vita sempre in divenire che ti sorprende e ti mette alla prova, ma con l’energia di quelle note che parlano anche quando tutto sembra restare in silenzio”.
Esaltando la sua amata Roma, così contraddittoria ma così unica, tanto lontana dal sempre adorato Brasile, rievocando ritmiche africane e il fatalismo brasiliano, la cantautrice, dotata di una voce limpida e di grande estensione, riesce a comunicare intrecciando una poetica contemporanea, diretta ed informale a melodie legate alla nostra tradizione.
I contenuti testuali – a volte frivoli a volte più impegnati, scritti insieme al padre Pierluigi - passano invece dalla reazione soggettiva alle regole che impone la vita quotidiana (“Sette giorni su sette”) allo spirito di contraddizione tipico della sua personalità (“Spirito della contraddizione”), dalle aspettative che è meglio non avere per intraprendere percorsi interiori più maturi e razionali (“Da una sera così”) alle vere e proprie attese su qualcosa che potrebbe cambiare anche nel piccolo la nostra esistenza (“Aria di pioggia”); messaggi di speranza che inquadrano la fine di un rapporto come una ripartenza positiva (“Mi fermo qui”) fino all’introspezione sul concetto di effimero che sviluppa il binomio Vita/Morte (“Atomi e poesia”); e infine il gusto spensierato e autoironico di un divertissement come “Bahia”, paesaggio ricorrente nella mente e nella musica di Camilla Noci che conferma quanto questo suo primo lavoro sia solare e propositivo e che vede primeggiare la regola del numero sette: nel titolo, nel numero delle canzoni e, incredibilmente, nella vita quotidiana di Camilla!
L’album verrà presentato in anteprima a Roma il 14 settembre presso il Lian Club. Il repertorio – che verrà eseguito insieme alla cantate da una formazione composta da Guerino Rondolone (basso), Matteo Di Francesco (batteria), Dario Troisi (piano e harmonium), Umberto Vitiello (percussioni e cori), Andrea Pistilli (chitarra), Claudio Giusti (sax) e Mario Caporilli (tromba) - prevede, oltre ai brani del disco, altri inediti ed omaggi speciali ad alcune pietre miliari del cantautorato, come Lucio Dalla, Luigi Tenco e Pino Daniele, oltre naturalmente a classici della Musica Popolare Brasiliana. Ulteriori sorprese musicali condiranno la ricca serata.

L’avventura musicale di Camilla Noci inizia a 6 anni di età, quando la sua grande passione per il canto le fa superare un provino per lo Zecchino d'Oro.
Più tardi si avvicina al canto gregoriano e polifonico iniziando a cantare in un gruppo musicale composto da medici, all’interno del quale il padre ricopre il ruolo di chitarrista.
L’universo jazz entra nella sua vita dapprima con la frequentazione dei corsi di canto, pianoforte e arrangiamento presso il Saint Louis College of Music di Roma e successivamente con una gavetta in alcuni locali di Roma, dove il jazz è però solo il primo passo nella scelta di un repertorio che toccherà presto anche funk, blues e pop, per incentrarsi poi esclusivamente sulla musica brasiliana in tutte le sue sfumature e sul suo progetto cantautoriale .
Nel corso di una poliedrica attività artistica, Camilla partecipa a spettacoli teatrali e musical come cantante e attrice, collabora come aiuto regia al teatro Parioli e porta le sue canzoni alle radio, ai Festival, alla casa del Jazz di Roma, a Castrocaro e a The Voice of Italy.
Dopo la laurea in etnomusicologia con una tesi su Antonio Carlos Jobim, arriva in Brasile dove conosce la vera realtà musicale brasiliana: innamorata di Rosa Passos, della bossa nova e del samba, coglie l’occasione per esibirsi nel “Pais Tropical”, collaborando con diversi musicisti brasiliani, scoprendo ed entrando nella realtà locale, vivendo i locali in cui si suona l’MPB, l'Afoxe, il Baiao, il pagode e avvicinandosi all’arte di alcuni fra i più grandi nomi della musica locale come Djavan, Seu Jorge, Vanessa da Mata, Arlindo Cruz, Lenine, da quel momento i principali riferimenti della sua scrittura.
Camilla Noci compone insieme al padre, musicista per passione ma con un forte background immerso negli anni ‘70 italiani, caratterizzato dall’eco di cantautori come Sergio Endrigo, Lucio Dalla, Pino Daniele, Daniele Silvestri. Forte è anche l'influenza di artisti stranieri come Michael Jackson, George Benson, Donal Fagen, Earth Wind & Fire e Stevie Wonder.
Il suo esordio discografico, “Sette giorni su sette”, realizzato con la collaborazione di alcuni tra i migliori musicisti della scena nazionale, è la prima grande prova al pubblico della sua comunicazione vocale e compositiva: semplice, immediata e dinamica.

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